INPS. Accesso al sito lentissimo: “Si può entrare uno alla volta come da decreto”

ROMA. “Esummaria custa cosa no andat mancu a colpu ‘e fuste!”. È questa la frase che questa mattina ha accompagnato i tentativi di accesso al sito dell’INPS da parte dei lavoratori autonomi sardi; in generale, nella penisola si sono registrate frasi analoghe, accompagnate talvolta da bestemmie nelle regioni in cui queste sono previste per statuto.

Il sito dell’INPS è in tilt: gli accessi avvengono col contagocce e sono necessari svariati tentativi per riuscire a richiedere il bonus da 600 euro messo a disposizione degli autonomi. Anche quando si riesce ad accedere finalmente al sito, navigarci diventa un’impresa di fronte alla quale perfino il mitico Ulisse direbbe: “No no, no est cosa, no faghet” (No no, non è cosa, non fa ndr).

I motivi di tanti problemi? le fonti ufficiali dell’Istituto dicono che si stanno registrando oltre 300mila domande, con una media di cento al secondo. “S’ira ‘e Deus, eeeeeejoee” direbbero a Berchidda per esprimere stupore, ma i nostri inviati non sono dormiti e tramite l’intercessione di Barore Faghesupiaghere, tecnico informatico dell’INPS assunto ad incozzi, ci sono stati rivelati alcuni retroscena: “Siccome che qua c’è un virus in giro, non so se ve l’hanno detto, anche noi rispettiamo la legge: sul sito si può entrare solo uno alla volta come dice il decreto, in rapporto alla metratura della stanza dei server. In più quando un utente esce, provvediamo a pulire i computer, lavandoli bene con acqua e sapone, e poi disinfettandoli con l’alcol. Il problema è che a volte, inspiegabilmente, si guastano e Windows 95 è lungo da reinstallare: abbiamo quasi consumato il floppy!”.

Sarebbe dunque questo il motivo della lentezza del sito e degli errori di accesso ai dati segnalati da diversi utenti. Ma, in tutta onestà, cari lettori, non ci sentiamo di esprimere giudizi su tali metodi avanzatissimi di gestione dei sistemi informatici. Possiamo solo far appello alla pazienza di tutti, come suggerito anche dal Faghesupiaghere: “Tantu sezis totta die imbolados in domo, proade cras!”

One thought on “INPS. Accesso al sito lentissimo: “Si può entrare uno alla volta come da decreto”

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    1 Aprile 2020 in 15:49
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    Come posso mandare un email al Inps e dirgli che ci sono tante persone che ancora non hanno preso ii soldi di marzo per reddito di cittadinanza come tanti amici miei ,e colpa dei heacker e possibile che hanno rubato quelli soldi ?!come arrivare a inps per dire questa problematica,grazie a chi riesce dare una mano

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