Nizzi risolve il problema maltempo: a Capodanno avremo Emma Marrone
OLBIA. Mentre la Gallura si trasforma in un enorme acquapark gratuito, ovviamente messo sicuramente meglio dell’Acqua Dream, il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, avrebbe finalmente trovato la soluzione definitiva al problema del maltempo, chena istare igue cippi cippi (senza star lì a cincischiare ndr).
Secondo fonti molto attendibili (su fradile de bodale, che nighelava i tombini questi giorni), il primo cittadino, dopo aver osservato l’alluvione dal balcone del municipio per circa tre minuti, avrebbe dichiarato con tono solenne: “Stiamo monitorando la situazione, ma posso già anticiparvi che a Capodanno avremo Emma Marrone”.
La notizia avrebbe immediatamente tranquillizzato la popolazione, che fino a quel momento si stava inutilmente preoccupando per via della sempre più pressante acqua alla gola dovuta a diversi tipi di pioggia: pale eoliche in totue, sanità allo sbando, pronto soccorso con attese bibliche e dunque eutanasia incorporata, scuole che cadono a pezzi, paesi dell’interno che si spopolano, così non rimane nemmeno gente per far esplodere le pale eoliche, strade provinciali letteralmente fragassadas (distrutte ndr). Tuttavia, la notizia del capodanno con la guerriera Emma Marrone, avrebbe tranquillizzato i cuori di tutti, poiché tutto, di fronte alla priorità dei concertoni di San Silvestro chi mancu in lombardia ultimamente, passa in secondo piano. Tanto per far finta di essere informati politicamente oggi basta votare quel che votano gli altri, oppure guardare video de influencer de aminculu.
Fonti interne assicurano che, per le prossime emergenze, sarebbero già pronte altre soluzioni strutturali: per la sanità privatizzata Elodie in piazza, per le scuole che cadono Gigi D’Alessio (per accelerarne la caduta), per lo spopolamento Marco Carta. Il sindaco Nizzi, soddisfatto, avrebbe infine concluso la conferenza stampa con aria rassicurante: “capisco le preoccupazioni, ma guardate il lato positivo: dopo l’alluvione, dopo la sanità distrutta, dopo le pale eoliche, dopo le scuole chiuse… a Capodanno avremo Emma Marrone.”
E in effetti, già dal cognome, non poteva esserci presagio migliore: siamo pronti ad accogliere l’ennesimo anno di merda.